Chi siamo

La nostra storia

L’Istituto BrainMap Neuroscience viene fondato nel 2019 da Alina Robu e Diana Nemes, con l’intento di rispondere alle sfide poste dalle barriere inconsce che spesso ostacolano il processo terapeutico. In particolare, l’esperienza delle fondatrici ha evidenziato come elementi psicologici profondi — tra cui la vergogna — possano limitare la crescita personale e interferire con la cura.

Grazie alla consolidata rete in Romania, oggi composta da 14 centri BrainMap, nel 2023 viene inaugurata la prima sede italiana, che estende l’area di azione dell’Istituto con un approccio terapeutico fondato sull’integrazione tra psicologia, neuroscienza e tecnologie all’avanguardia.

Il metodo BrainMap combina analisi neurofisiologiche avanzate — quali il qEEG e protocolli neurofeedback — con un processo clinico strutturato e personalizzato, finalizzato a favorire una progressiva trasformazione del paziente, partendo dalla comprensione delle funzioni cerebrali individuali.

Grazie alla rete internazionale e a un solido orientamento scientifico, l’istituto BrainMap in Italia si colloca oggi come un organismo professionale riconosciuto, impegnato a garantire interventi clinici fondati su innovazione, competenza e rispetto per la complessità individuale.

Image

20.000+

Pazienti felici

Alina Robu coordina lo sviluppo e l’applicazione dei protocolli terapeutici presso l’Istituto BrainMap. Vanta oltre 20 anni di esperienza in psicologia clinica, psicoterapia integrativa, sessuologia e neurotecnologia applicata.

È laureata in giurisprudenza e psicologia, formatrice IFEN in neuroterapia e dottoranda in psicologia.

Presso l’Istituto BrainMap, Alina:

✓ Interpreta le mappe cerebrali generate attraverso BrainMap (qEEG)

✓ Formula le linee di intervento sulla base delle reti cerebrali attive

✓ Adatta le strategie terapeutiche in funzione del profilo neurocognitivo, della storia emotiva e degli obiettivi del paziente

✓ Integra metodi validati provenienti da neurotecnologia, psicologia clinica e regolazione emotiva

La sua competenza unisce le neuroscienze alla psicoterapia

Gli interventi ideati da Alina offrono risultati stabili e misurabili. I progressi derivano da una regolazione profonda a livello cerebrale, accompagnata da un aumento evidente della chiarezza mentale, della resilienza emotiva e della qualità delle relazioni.

È riconosciuta per la capacità di cogliere le sottigliezze del funzionamento cognitivo e di tradurre i dati scientifici in passaggi semplici, chiari e trasformativi.

Diana è un medico con oltre 20 anni dedicati al processo di guarigione, alla formazione di una prospettiva integrata e all’esplorazione della connessione tra corpo, mente e tecnologia applicata. Ha studiato Medicina Generale, per poi ampliare le proprie competenze in neuroterapia, terapia Bowen e psicoterapia integrativa.

Presso l’Istituto BrainMap, Diana:

✓ Analizza i risultati del BrainMap per evidenziare i pattern neurologici che influenzano lo stato psichico e cognitivo

✓ Crea piani di intervento basati sulla neurotecnologia e sui bisogni identificati

✓ Coordina l’applicazione dei protocolli di neuroregolazione, utilizzando i metodi più avanzati validati scientificamente

La sua esperienza unisce la neurotecnologia alla medicina classica.

Nel suo lavoro, Diana porta la scienza vicino alle persone. Affronta ogni caso con attenzione totale e costruisce piani chiari e personalizzati in base al funzionamento del cervello valutato.

Presso BrainMap, contribuisce attivamente allo sviluppo di programmi terapeutici, integrando la neurotecnologia in un’esperienza umana, rigorosa e orientata al progresso

Certificazioni del Team

Oltre alle specializzazioni di base di ciascun terapeuta, certificate dalle rispettive scuole di formazione, gli specialisti Neurofeedback dell’Istituto BrainMap Neuroscience hanno completato una formazione specifica e ricevuto l’accreditamento dall’Istituto di Ricerca del Cervello IFeN in Germania. Questo accreditamento assicura che il nostro team sia qualificato per utilizzare in sicurezza e in modo efficace l’apparecchiatura avanzata di Neurofeedback, garantendo ai pazienti trattamenti basati sui più elevati standard di competenza e affidabilità.

La tecnologia

L’Istituto dispone di 14 dispositivi di Neurofeedback.

Il sistema di Neurofeedback è composto da: 

  • Il casco con 19 elettrodi d’argento – che leggono, misurano e trasmettono l’attività elettrica del cervello
  •  L’hardware che collega il casco al computer 
  • Il software, ovvero il sistema informatico ad alte prestazioni che registra i dati ed elabora i risultati 

Questo sistema complesso e innovativo collega l’attività cerebrale con un software avanzato, permettendo di registrare in tempo reale il feedback del cervello, cioè la reazione e la risposta allo stimolo utilizzato. Attraverso la manipolazione mirata dello stimolo, il terapeuta riesce a influenzare e migliorare la risposta cerebrale del paziente, allenando le strutture neurali coinvolte nel processo. Questo approccio permette di lavorare su specifiche aree cerebrali, favorendo il miglioramento delle funzionalità cognitive ed emotive in modo mirato e personalizzato.

28 dispositivi transcranici-intranasali dotati di LED che emettono luce NIR (λ = 810nm):

  • 14 con onde Alfa
  • 14 con onde Gamma

A livello del cuore si trovano cellule simili ai neuroni del cervello, capaci di trasmettere informazioni al sistema nervoso centrale. Questi segnali influenzano le risposte del cervello, il quale poi invia indicazioni agli organi e al corpo nel suo insieme. Il cuore è definito “coerente” quando la frequenza cardiaca assume una forma sinusoidale, riflettendo armonia e sincronizzazione con gli organi interni, il respiro e il cervello.

 Questa coerenza è fondamentale poiché, quando presente, il sistema nervoso attiva la sua componente parasimpatica, responsabile del rilassamento, del benessere e dei processi di rigenerazione del corpo, promuovendo così equilibrio e calma. Praticare regolarmente esercizi di coerenza favorisce la formazione di nuove sinapsi, rafforzando la sincronizzazione cuore-respiro-cervello e rendendola via via più naturale e immediata

L’APPARECCHIATURA DI NEUROFEEDBACK È APPROVATA DALLA FDA

Le apparecchiature utilizzate presso l’Istituto BrainMap Neuroscience, prodotte da BrainMaster Technologies, sono autorizzate dalla FDA (Food and Drug Administration). Queste apparecchiature dispongono di tre autorizzazioni separate FDA 510k, una per ciascuna componente: hardware, software e database. Questo garantisce la sicurezza e l’affidabilità delle tecnologie impiegate per la terapia di Neurofeedback.